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BF, oggi l'esordio al Pala Vasco de Gama: alle 16.30 c'è San Biagio Monza

Oggi si inaugura il Pala Vasco de Gama. Per la seconda giornata del girone B di Serie B, alle ore 16.30, Bologna Futsal riceverà in casa San Biagio Monza nel debutto davanti al pubblico amico.

Sarà un'occasione di riscatto dopo la combattutissima gara di Cornaredo, dalla quale il BF è uscito sconfitto per 6 - 4. Anche San Biagio arriva da un risultato negativo, il 2 - 9 interno contro Imola di sabato scorso. Per Miramari e la sua trupppa fondamentale fare bottino alla prima in casa, per iniziare al meglio la stagione del Vasco e dare morale al gruppo.

Il mister bolognese dopo le discordie con la terna arbitrale ed il rosso ricevuto la settimana scorsa sarà squalificato per questa partita come giocatore, ma potrà svolgere le sue funzioni di allenatore. Indisponibile anche Ruta per infortunio, mentre capitan Straface continua a lottare contro la pubalgia e stringere i denti. Questi i convocati per la gara di oggi:

Anfossi, Cerulli, Straface, Magon, Pozzi, De Santis, Suraci, Secchieri, Munari, Zarubko, Lodini, Altobelli.

Calcio d'inizio alle 16.30, diretta streaming a questo link. Prevista una bella presenza di pubblico per la "prima" stagionale nella casa del BF. Con un desiderio fortissimo: partire con una bella vittoria. Forza BF!

 

 
Serie B: esordio amaro a Cornaredo, sconfitta 6 - 4. Miramari: "Arbitri, vergogna"

Si apre con una sconfitta esterna il campionato nel girone B di Serie B del Bologna Futsal, che sul difficile campo di Cornaredo esordisce con un 6 - 4. La prova, però, non è per niente da buttare, e il gruppo è pronto a svolgere l'adeguato lavoro settimanale per preparare il debutto casalingo di sabato 11 ottobre contro San Biagio Monza, che è partita con una sconfitta casalinga di fronte al fortissimo Imola. E poi c'è qualcosa, tanto, da recriminare, nei confronti di un pizzico di sfortuna ma soprattutto di una direzione arbitrale inqualificabile per atteggiamento e per il fiscalissimo metro impresso alla gara, un metro non da Serie B, che punisce contatti lievissimi.

Il primo tempo è stato tutto in salita: fin dalle prime battute un arbitraggio a tratti inspiegabile accumula sul BF una serie di fischi veniali. Bologna apre il campionato in vantaggio, con una rete di capitan Straface su palla recuperata, ma dopo soli 6' ha già raggiunto il quinto fallo senza giocare in maniera particolarmente aggressiva, e deve pure fronteggiare una punizione dal limite per infrazione di 4 secondi del portiere Anfossi, fischiata in maniera decisamente troppo rapida.

Al 9' Munari viene ammonito ed è sesto fallo, Anfossi para il tiro libero ma sarà un fuoco di paglia. A quel punto il BF ha paura di sentire fischi ad ogni minimo contatto, non può difendere come vorrebbe e si disunisce mentalmente, giocando i peggiori 10' della gara. Cornaredo segna due reti in 30", ed una terza dopo altri due minuti. I rossoblu hanno ancora la forza di spingere alla ricerca del gol nell'ultima parte di primo tempo, guadagnano varie occasioni ma vengono nuovamente puniti per un 4 - 1 bugiardo e bruciante.

In apertura di secondo tempo altro episodio chiave, con un fallo di mano evidentissimo non fischiato, i giocatori che si voltano per protestare e la formazione milanese che passa ancora approfittandone. Il BF decide di dare davvero tutto e, a testa bassa, inizia la sua rimonta. Con Secchieri, che segna una doppietta nel giro di due minuti, e poi con una pressione che dura per tutta la seconda metà di gara e porta tantissime occasioni. C'è anche il portiere di movimento per gli ultimi 6', e Miramari è felice di vedere che la palla gira meglio che mai nella situazione di 5 contro 4, che produce una traversa di Munari ed una rete di Magon, quella del 4 - 5 che dà l'ultima speranza.

Meno felice, il mister bolognese, quando un altro fallo di mano toglie una clamorosa opportunità a Pozzi, a 3' dal termine, ancora una volta senza fischio a favore rossoblu. Poco prima Miramari era stato ammonito (anche lì in situazione "curiosa"), e allora alla vista dell'ennesimo torto va dietro la panchina senza proferire verbo. Per tutta risposta l'arbitro estrae un bel rosso diretto che porterà una squalifica, e a richiesta di spiegazioni risponde "Non aspettavo altro". Nel finale il BF continua a provarci, ma dopo l'ultimo arrembaggio fermato proprio sul più bello, ad una manciata di secondi dalla fine, Cornaredo può segnare il definitivo 6 - 4.

Bologna Futsal non ama per nulla dover parlare di arbitri, soprattutto a livello comunicativo, in quanto l'educazione allo sport deve passare anche da una diversa concezione del ruolo dell'arbitro da parte degli sportivi e degli appassionati. Ancora una volta, però, questo atteggiamento viene punito con un'assolutamente inspiegabile direzione a senso unico, con la frase finale del fischietto a testimoniare quella che in tanti, e in particolare il tartassato mister bolognese, dicono essere stata una vera vergogna.

Presto la società Real Cornaredo ci fornirà le immagini della gara, e si potranno valutare a bocce ferme e sangue freddo. Purtroppo per motivi di salute il servizio streaming non è stato attuabile e non è stato possibile inoltrare il comunicato stampa prima di ora; in più ci sono ignoti alcuni marcatori avversari, come si può vedere nel tabellino.

Intanto, l'importante è che chi di dovere prenda nota ed eventuali provvedimenti, mentre la squadra cercherà subito di voltare pagina e pensare all'esordio al Pala Vasco de Gama. Sul campo è stato un esordio positivo: prendere il buono e andare avanti, forza BF!

 

 

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Serie B 2014/15, si parte: domani l'esordio del BF a Cornaredo

Si parte. Comincia domani, sabato 4 ottobre, proprio nel giorno del Santo Patrono bolognese, la terza stagione consecutiva in Serie B del Bologna Futsal. Quest'anno l'inserimento nel girone B ha destato vari effetti, fra i quali una provenienza molto variegata delle squadre che lo compongono. Il primo appuntamento si giocherà nei pressi di Milano, a Cornaredo, di fronte ad una squadra locale forte di un roster con valide speranze di playoff.

Il precampionato ha portato risultati misti, anche per via di alcuni scontri contro squadre di serie superiore che hanno minato le certezze di Miramari e della sua truppa, un conglomerato in gran parte nuovo e ancora in fase di conoscenza reciproca. Le certezze, comunque, non mancano: bomber Munari è la garanzia sotto porta, Beppe Magon nelle vesti dell'uomo che non sbaglia mai una scelta, Anfossi il portiere dei reford, Gianluca Straface nientemeno che il nuovo capitano, con la pesante casacca numero 10 sulle spalle eredità dell'amico fraterno Drago, chiamato a dare luce alla squadra nella nuova posizione di ultimo. E poi un mix di esperienza e gioventù, umile e compatto, agli ordini di un mister Miramari sulla cresta dell'onda con il patentino di livello A guadagnato in estate, che farà il suo esordio domani alle ore 15 contro il Real Cornaredo.

 

I convocati di Miramari per la gara:

1 Cerulli, 2 Ruta, 3 De Santis, 4 Munari, 5 Miramari, 6 Magon, 8 Zarubko, 9 Pozzi, 10 Straface (cap.), 11 Secchieri, 12 Anfossi.

Ad accompagnare la squadra il vice allenatore Guendalina Rossi, il direttore sportivo Mario Berivi e l'addetto stampa Stefano Brienza. Assente il Presidente Sandoni, che vedrà per la prima volta la squadra in occasione del debutto casalingo della prossima settimana.

Oltre agli aggiornamenti sulla nostra pagina Facebook, tornerà il servizio streaming che il BF cerca di offrire e migliorare da alcune stagioni per poter seguire la squadra qualsiasi cosa si stia facendo, a casa o fuori. Il link per seguire la partita live dalle ore 15 è: Live Streaming. Per segnalare eventuali problemi si consiglia di commentare o scrivere un messaggio privato su Facebook.

Siete pronti? Forza BF!!!

 
Nunzio Checa guida un allenamento della prima squadra. Domani il BF torna su Radio International

Due novità in casa Bologna Futsal, fra le tante che saranno svelate in questi giorni di preparazione all'esordio in campionato di sabato 4 ottobre.

La prima riguarda una collaborazione con un grande allenatore. Nunzio Checa, negli ultimi due anni a capo della Reggiana in Serie A2, e precedentemente autore di tre promozioni filate con l'Arena Montecchio, è passato a trovare il suo amico Alessandro Miramari per una sperimentazione intrigante. Mister Checa, attualmente libero, ha condotto l'allenamento del Bologna Futsal di giovedì della scorsa settimana - in gran segreto - rendendo l'esperienza un clinic per i giocatori e anche per lo stesso mister rossoblu, che ha commentato così: "L'esperimento è stato molto positivo, ai giocatori è piaciuto molto e ad una grande formazione hanno accompagnato il divertimento. Per me è significato tornare solo giocatore per una sera, è enormemente meno impegnativo del solito, quindi mi sono divertito pure io".

Al napoletano classe '72 vanno i ringraziamenti di tutta la società per questa serata sui generis e molto interessante. Miramari scende nei particolari: "Il fatto di avere una persona così preparata a spiegare il futsal ha creato tanto entusiasmo. Abbiamo lavorato sul portiere di movimento, su un movimento con partenza 4-0 e varie esercitazioni applicate a quel modulo. Devo ringraziare Nunzio per questa opportunità, adoro sperimentare ed è stata una splendida esperienza".

 

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La seconda è un altro grande piacere per la società. Arriva infatti un altro appuntamento su Radio International Bologna per il Bologna Futsal. A pochi giorni dall'inizio del campionato, dopo la trasmissione di agosto alla quale hanno partecipato il Presidente Sandoni e mister Miramari, stavolta saranno due giocatori ad intervenire su "Scusate l'interruzione" insieme a Simone Motola. Domani 2 ottobre, dalle 12 in poi, ci si potrà sintonizzare alla frequenza 89.8 oppure collegarsi in streaming cliccando sul collegamento dalla home page di Radio International Bologna .

E chi saranno gli ospiti? Due uomini d'eccezione, ovviamente. L'istrionico portiere, recordman societario per presenze, Matteo Anfossi. E il nuovo capitano, numero 10, uno dei fari del BF, Gianluca Straface. Per ascoltarli sintonizzatevi alle 12: si parlerà del campionato che sta per cominciare, a soli due giorni dall'esordio di Cornaredo. Buon ascolto!

 
Presentazione @ Titto Centro Nova: le foto

La stagione 2014/15 è ormai alle porte, ed oggi documentiamo la presentazione ufficiale che si è tenuta presso lo stand Titto del Centro Nova di Villanova di Castenaso , sabato scorso. Dopo aver affrontato la durissima trasferta di Pesaro (finale 5 - 1 per un incontenibile Pesarofano) la squadra e l'intero staff tecnico e dirigenziale, giovanili comprese, ha avuto la sua meritata passerella ed un ottimo gelato di Titto come ricompensa.

L'evento è stato senz'altro piacevole e divertente per tutta la truppa. Sulla nostra pagina Facebook è consultabile l'intero album, all'interno deel quale spiccano alcuni momenti di grande convivialità, mentre questi sono due degli scatti più significativi:

Foto di gruppo in piena regola, nessuno escluso. Al centro le Titto Girls, con le classiche divise da gioco del BF confermate anche per la prossima stagione: bianca in casa, blu in trasferta, verde come terza maglia.

Da sinistra: la simpaticissima commessa Martina Lanzotti e le due titolari Paola Tinarelli e Simona Grigoletto, ormai parte del gruppo BF. Insieme, ovviamente, al Presidente Sandoni.

 

Nei prossimi giorni che ci separano dall'esordio nella B del 2014/15 in quel di Cornaredo (4 ottobre, ore 15) tanto materiale firmato Bologna Futsal. Domani sarà online il quadro completo dei trasferimenti, sia in entrata che in uscita, relativo alla sessione di mercato estiva. Presto anche nuove interviste ai grandi protagonisti della stagione che sta per cominciare, e altre sorprese in arrivo. Intanto il countdown è iniziato: -5!

 
Presentazione di squadra: sabato 27/09 @ Titto Centro Nova

Prosegue il precampionato del BF, e lo fa con altre amichevoli di grande rilievo. Dopo la fantastica esperienza di Montesilvano sono arrivati due scontri duri contro squadre di pari categoria. Nella prima, disputata a Pisa, una formazione rossoblu piuttosto corta (solo sette giocatori di movimento) ha perso per 4 - 6 dopo una gara molto combattuta. Lo stesso si può dire dello scrimmage giocato in settimana contro il Fratelli Bari Reggio Emilia: batti e ribatti fino al finale di 3 - 3, in una sfida che rivedremo presto nel girone B  di Serie B 2014/15.

La prossima sfida è a Pesaro, sabato 27, contro il fortissimo Pesarofano di A2. Le due società si sono già incontrate l'anno scorso, sempre a ridosso della stagione regolare, e hanno deciso di organizzare un'amichevole anche in questa prestagione. Si gioca alle ore 15, esattamente una settimana prima dell'esordio in campionato a Cornaredo (4 ottobre), e al ritorno a Bologna BF ha una grande sorpresa per tutti gli appassionati.

Si terrà infatti sabato 27 settembre alle ore 18.30 presso lo spazio Titto al Centro Nova a Villanova di Castenaso la presentazione ufficiale di squadra 2014/15.

Saranno presenti tutti i giocatori della prima squadra insieme allo staff tecnico e dirigenziale al completo. Titto Centro Nova è la novità più importante fra le sponsorizzazioni attivate quest'anno, una partnership che porta le due entità anche ad organizzare congiuntamente eventi come quello di sabato.

Tutti i tifosi del BF sono invitati a partecipare, insieme ovviamente agli organi di stampa di ogni tipo che seguono la società, che saranno liberi eventualmente di proporre interviste ad allenatori, dirigenti e calciatori.

 
Acqua&Sapone - Bologna Futsal, ovvero: sognare ad occhi aperti

Ieri il Bologna Futsal è partito con il solito furgoncino, quello di mille battaglie di provincia, ed è sceso alla volta di Montesilvano, per andare a confrontarsi con una delle più importanti società di futsal d'Italia e d'Europa. Un viaggio ai limiti del mistico, una giornata intera per giocare un'amichevole dal risultato scontato dopo aver preso forzatamente un giorno di ferie dal lavoro o dallo studio. Un viaggio che ha dato qualcosa di indescrivibile ed incommensurabile a tutti i componenti della truppa, a partire da un estasiato Presidente Sandoni, che ha realizzato uno dei suoi sogni di una vita, sfidare l'Acqua&Sapone di Massimiliano Bellarte al PalaRoma.

Il racconto della gara è presto fatto. L'Acqua&Sapone Emmegross, pur priva di cinque nazionali fra cui Mammarella e Calderolli, parte forte e fa subito sua la partita. Nei primi 8 minuti segna 6 reti, con tripletta di un indemoniato Fernando Leitao. Il BF, ai ritmi imposti dagli azzurri, ovviamente non può tenere. Finita l'ondata di pressing alto e schemi offensivi impeccabili, però, si vede anche una discreta partita, nella quale i rossoblu hanno anche il pallino del gioco per qualche minuto, oltre a non subire mai gol per 20' filati. Dopo il 7 - 0 firmato ancora Leitao (chiuderà con una scorpacciata da sei reti, una più bella dell'altra, senza pietà per Anfossi, che pure gli sbarra la strada varie volte) arrivano anche le gioie bolognesi. Secchieri segna due gol, ne aggiunge una Zarubko, e l'impegno e l'intensità messe in campo dal Bologna Futsal vengono ripagati con un risultato finale persino insperato, 9 - 3. Fra le fila bolognesi entrano tutti, compreso il secondo portiere Cerulli ed il classe '96 Vanelli, all'esordio con il BF, un esordio più che indimenticabile.

A fine gara i giocatori arrivano ovviamente stremati, ma con sorrisi da orecchio ad orecchio che la dicono lunga su cosa significhi calcare il PalaRoma, la Scala del Futsal. E oltre alle strette di mano di rito, arrivano ulteriori conferme di quanto la società Acqua&Sapone sia disponibile e cortese, in un clima di sport sano e leale, appassionato e foriero di grande spirito di collettività. Infatti un fenomeno come Cristian Borruto accetta di cedere la propria maglia numero 10 al nostro Fabio De Santis, emozionato come un ragazzino, spinto proprio dal "Filosofo" Bellarte, una persona più che squisita. E negli spogliatoi Acqua&Sapone fa trovare bibite e pizze, un ampio rinfresco prima di ripartire alla volta di Bologna. Inutile dire che i ringraziamenti da parte della nostra società non saranno mai abbastanza. Ovviamente è stato inoltrato un invito a raggiungere il Pala Vasco de Gama ed usufruire dell'ospitalità emiliana, anche se sarà difficile trovare tempi e modi utili, ma l'intenzione è di proseguire per lungo tempo nei buoni rapporti e nella collaborazione fra BF e AS. Intanto, con qualche scatto dell'evento e qualche contributo video che verrà svelato prossimamente, Bologna Futsal ringrazia Acqua&Sapone e ne celebra le grandi qualità umane.

La squadra.

Da sinistra, in alto: Anfossi, Munari, Miramari, Magon, Zarubko, Rossi.

Da sinistra, in basso: Vanelli, Cerulli, Secchieri, Straface, Pozzi, De Santis, Suraci.

 

 Foto di gruppo.

Mister Miramari e Mister Bellarte.

Mister Bellarte e il Presidente Sandoni.

 
Mister Miramari ottiene il patentino di primo livello. Ma assicura: "Non lascerò il BF"

Dalla settimana scorsa, precisamente dall'11 settembre, mister Alessandro Miramari ha fra le sue mani un patentino di Allenatore di Calcio a Cinque di Primo Livello, il massimo possibile, che gli permetterà di allenare in qualsiasi serie italiana, A1 compresa. Un traguardo conquistato grazie alla sua esperienza al Bologna Futsal e al corso che ha svolto a Coverciano in estate, al termine del quale Miramari ed altri 24 colleghi sono stati abilitati come allenatori di primo livello.

La società intende esprimere i complimenti ad uno dei suoi portabandiera, dirigente impeccabile ed allenatore eccezionale, insegnante di futsal e di vita. Nonostante potrebbe ambire a lidi di prestigio assoluto, la sua casa rimane sempre il BF.

Nell'intervista che segue il mister racconta il periodo del corso, parla della propria tesi e del proprio ruolo, in un futsal sempre in evoluzione. E della squadra, reduce da un Memorial Giglioli alterno (vittoria contro la Selezione Valdesana, pareggio con l'Atlante Grosseto e sconfitta ai rigori, sconfitta nella finalina per il terzo posto contro la Poggibonsese) ma non povero di buone indicazioni.

Da quest'anno, Sandro Miramari potrebbe allenare anche al PalaRoma, con i giganti dell'A1. A Montesilvano, però, ci andrà solo da avversario: domani, nell'attesissima amichevole contro l'Acqua&Sapone di mister Bellarte, alle ore 18.

Stefano Brienza: Mister Miramari, cosa le hanno lasciato due settimane di corso intensivo "a tutto futsal"?

Alessandro Miramari: La cosa che più mi ha colpito e certamente formato è stato il dialogo, il confronto, l'apertura garantiti da parte di tutti, docenti e studenti. E' in questo modo che ci si migliora, con il confronto, che definirei quasi obbligatorio in ambito sportivo, soprattutto quando parliamo di una disciplina in così rapida evoluzione come il futsal. Sono state due settimane molto divertenti, con un bel gruppo.

SB: Ci introdurrebbe un po' la struttura del corso?

AM: Era un po' come essere a scuola, perché c'erano varie materie: medicina, preparazione atletica, tecnica e tattica, recupero funzionale, un pizzico di psicologia e pure scienze della comunicazione, perché è importante saper trasmettere i concetti ai ragazzi. I docenti erano estremamente preparati, basti dire che per tecnica e tattica c'era l'allenatore della nazionale Menichelli. Le lezioni venivano svolte in aula o sul campo, dove si vedono le situazioni tattiche dal vero, il professore dava lo spunto e partiva un confronto molto genuino ed utilissimo per tutti noi, nel quale ognuno forniva la propria visione.


SB: Com'è stato reinventarsi scrittore di tesi?

AM: Per lavoro ho una discreta abitudine a scrivere, anche se conciliare la preparazione della stagione, il lavoro stesso e la stesura non è stato facile. Ho scritto una tesi sugli obiettivi dell'allenatore nel futsal moderno.

SB: E di cosa ha parlato, in sintesi?

AM: Il futsal è uno sport giovane, e per questo molto più in evoluzione di altri. La formazione e la letteratura a riguardo sono scarse, e ogni giorno ci sono cambiamenti - anche radicali - che ancora sui libri non sono scritti, innovazioni tattiche, cose alle quali bisogna necessariamente correre dietro. L'altro aspetto è che ogni giocatore ha moltissimo spazio da coprire e le opzioni di ogni scelta sono pressoché infinite, quindi prevedere tutto è impossibile, e l'obiettivo è limare gli errori al massimo. Insomma, bisogna sempre guardarsi intorno per poter fornire al giocatore gli strumenti per scendere in campo. La parola d'ordine della mia tesi è "trasversalità". L'allenatore moderno dev'essere trasversale, adattarsi continuamente a ciò che vede. Arrivo anche a parlare di un paradosso: in una visione utopistica ci dovrebbero essere cinque giocatori-allenatori in campo, cinque uomini che sanno valutare e leggere le situazioni da soli. In questo caso, che è quello ideale, l'allenatore può tranquillamente non esserci più.

 

SB: Riallacciandoci al discorso, le nuove tecnologie aiutano la statistica e l'evoluzione degli sport: che effetto stanno avendo sul calcio a cinque?

AM: La tecnologia porta tantissima condivisione di dati, e ormai girando su Youtube anche un qualsiasi sprovveduto può catturare informazioni di ogni tipo. Questo è positivo, perché porta un livellamento verso l'alto. La differenza, a quel punto, la fanno i dettagli. E il sacrificio pesa più che mai, visto che con l'innalzamento del livello medio, il mero talento non basta più.

SB: Ora che è allenatore di primo livello, la sua strada potrebbe dividersi da quella del BF?

AM: Non credo proprio. La mia speranza, anzi, è di poter continuare il percorso di crescita insieme alla società, e magari un domani allenare in categorie superiori, ma sempre per il Bologna Futsal. Il corso non l'ho intrapreso per inseguire sogni di gloria, ma per esperienza personale, come un hobby: nelle cose che mi interessano mi piace formarmi adeguatamente.

SB: Dopo tre settimane di lavoro cosa pensa della nuova squadra?

AM: Stiamo facendo un buon lavoro, sono contento dell'amalgama per essere un gruppo molto nuovo, comprendente anche diversi elementi che non avevano mai giocato in categoria. L'obiettivo di quest'anno rimane la salvezza, poi sul campo vedremo come andrà. Come dicevamo prima, la voglia di lavorare e di sacrificarsi farà la differenza nella nostra annata.

 
Juniores, prima vittoria

L'avventura della Juniores 2014/15 inizia con un sorriso. Guidata da Sandra Bonfrate, la neocostituita squadra del BF si è imposta nella prima gara di campionato, in trasferta a Ponte Rodone, per 2 - 3 (0 - 2 il primo tempo).

Mattia Sgarzi è stato il protagonista con una doppietta, mentre l'altra rete è stata segnata da Luca Schubert. I giocatori scesi in campo per il BF:

1 Ravenda, 5 Manca, 6 Vanelli (cap.), 7 Schubert, 8 Salineri, 9 Sgarzi, 10 Marfoq, 11 Khattab.

Ieri, intanto, sono iniziati i primi, storici allenamenti per Allievi e Giovanissimi. Ricordiamo che le porte del Pala Vasco de Gama sono aperte per tutto il mese per accogliere ragazzi nati fra il 1996 e il 2001 che abbiano voglia di far parte della nostra società. Intanto, l'avventura delle giovanili è partita con il piede giusto. Forza ragazzi!

 
Progetto giovani Bologna Futsal: si parte!

 

 

Quella che presenta oggi Bologna Futsal è forse la novità più importante dell'anno per lo sviluppo societario, il principale motivo d'orgoglio del Presidente Sandoni che tanto ha lavorato negli ultimi anni per arrivare, con un percorso graduale, a costruire un settore giovanile florido e ben strutturato.

L'idea di Bologna Futsal è che il settore giovanile abbia una doppia funzione. La prima è l'insegnamento del calcio a cinque, la fornitura di una base tecnico-tattica e disciplinare solida, che possa giovare all'intero movimento del futsal. La seconda, seguendo una tradizione ormai consolidata nel corso degli anni, è ovviamente l'inserimento graduale in prima squadra di elementi che provengano dalla nostra foresteria; gli esempi di giocatori passati dall'Under 21 e dalla Juniores (Under 18) al campionato nazionale di Serie B sono davvero numerosi negli ultimi anni.

Dopo vari tentativi nel passato ed i successi delle formazioni Juniores ed Under 21, a testimonianza della grande attenzione riservata ai giovani, quest'anno il BF oltre ad attivare la squadra Juniores si è ufficialmente iscritto ai campionati Giovanissimi ed Allievi, e le selezioni aperte a tutti i nati dal 1996 al 2001 si apriranno dalla prossima settimana.

Da lunedì 8 settembre, in concomitanza con l'inizio della preparazione atletica dell'Under 21, dal lunedì al venerdì ogni ragazzo che volesse provare ad entrare nel mondo del futsal, oppure continuare il proprio percorso aggregandosi alla principale società di Bologna e dintorni, è invitato al Pala Vasco de Gama dalle ore 19.

Il giorno 11 settembre, alle 18.30, un'importantissima riunione informativa all'interno della quale dirigenza e staff tecnico esporranno il progetto Bologna Futsal ai genitori ed i ragazzi delle categorie Allievi e Giovanissimi. Dal giorno 15, ogni lunedì e mercoledì dalle ore 15.30, iniziano gli allenamenti dei più giovani.

Bologna Futsal ed il progetto giovani: una realtà sempre più attuale.

 
Amichevole di lusso assoluto: 17 settembre, Acqua&Sapone - Bologna Futsal!

Certe cose non capitano molto spesso, anzi, possono essere un unicum assoluto nella storia di una società. È il caso dell'evento, prestigioso a dir poco, che si appresta a vivere A.S.D. Bologna Futsal 2003, una società ambiziosa ma a stampo familiare, lungimirante e vincente ma ancora non abituata a certi palcoscenici.

E il palcoscenico, stavolta, sarà quello del mitologico PalaRoma di Montesilvano, uno dei tempi del futsal italiano. Bologna Futsal compirà un lungo, soddisfacente viaggio per andare ad affrontare in amichevole la squadra Campione della Coppa Italia in carica, seconda classificata nell'ultimo campionato di Serie A dopo una finale epica: l'Acqua & Sapone di mister Massimiliano Bellarte.

Si gioca mercoledì 17 settembre, alle ore 18. Per l'occasione, nonostante sia "solo" un'amichevole, BF proporrà il proprio servizio streaming che solitamente riserva per le gare di campionato. Per mister Miramari e la sua truppa un'occasione assolutamente unica di trovarsi a contatto con mostri sacri come Calderolli o Borruto, e di provare a segnare un gol al leggendario portiere della nazionale Campione d'Europa in carica, Stefano Mammarella.

Sarà una data storica per il BF: il countdown è iniziato, appuntamento al 17 settembre. Acqua & Sapone - Bologna Futsal, per una serata da brividi.

 
Prima fase di preparazione, prime amichevoli

La preparazione è iniziata ormai da una decina di giorni, e sono state giocate le prime partite amichevoli. Mister Miramari ottiene le prime indicazioni dal gruppo, mentre alcuni nuovi elementi sono valutati dallo staff per un eventuale inserimento ufficiale in squadra.

Sabato scorso, a Mordano, il BF è stato impegnato in un triangolare con Young Line (serie C1) e Bagnolo (C1). Contro il Bagnolo il risultato è stato di 4 - 0, con doppietta di Straface e gol di Munari e Brusò. Pareggio invece contro un coriaceo Young Line, candidato alla promozione, un 3 - 3 nel quale sono andati in rete Brusò, Miramari e Munari. Questo il roster impiegato:

Anfossi, Cerulli, Miramari, Munari, Straface, Pozzi, Lodini, Zarubko, De Santis, Ruta, Brusò.

Ieri sera, invece, sfida interna contro la società amica del San Gabriele (C2) che ha inaugurato la stagione di partite al Pala Vasco de Gama. L'agile vittoria per 9 - 1 ha proposto ottimi segnali, in uno scrimmage giocato contro tanti amici ed ex giocatori del Bologna Futsal, fra cui l'ex ds Corona, l'ex capitano dell'Under 21 Francesco Canitano, il portiere Messori, il giovane Citossi e tanti altri. Per il BF tripletta di uno scatenato Ruta, doppietta del solito Munari, e gloria anche per Zarubko, De Santis, Secchieri e Straface. I giocatori scesi in campo nei tre tempi da 15':

Cerulli, Pozzi, Straface, Ruta, Munari, Miramari, Magon, De Santis, Secchieri, Brusò, Zarubko, Cassese, Sgarzi, Lodini, Cardillo.

La prossima amichevole è in programma sabato 6 settembre alle ore 15 contro Forlì, formazione di serie A2: sarà il primo test contro una società di livello molto alto, nella quale Miramari potrà constatare i progressi atletici e tattici della propria rosa, ancora in via di definizione. Domani, invece, due grandi annunci: un'amichevole di prestigio assoluto ed un nuovo, importantissimo progetto lanciato dal Bologna Futsal.

A seguire qualche scatto di questo primo periodo di preparazione, mentre sulla nostra pagina Facebook si potrà trovare un album completo.

Indicazioni di mister Miramari prima del triangolare a Mordano.

Straface e Munari, primo giorno di raduno.

 

Lezione tattica sul prato.

Il ds Berivi con Straface, Munari e Pozzi dopo la gara contro San Gabriele.

 

Panchina a Mordano: da sx, Brusò, De Santis, Cerulli, il viceallenatore Guendalina Rossi, Zarubko, Pozzi.

 
Preparazione 2014/15: si parte! Tutte le date ufficiali

Inizia oggi la preparazione rossoblu 2014/15: dalle ore 19 al Pala Vasco de Gama il primo contatto fra mister Miramari e la nuova squadra, ricca di conferme ma anche di novità. In gruppo saranno presenti anche volti nuovi che verranno valutati dallo staff durante il percorso tecnico-atletico che condurrà il BF alla prima giornata di Serie B Girone B, sabato 4 ottobre a Cornaredo (MI). Sono stati organizzati svariati scrimmage, tutti confermati: il primo sarà al termine della prima settimana di lavoro, sabato 30 agosto contro lo Young Line a Mordano, l'ultimo invece sarà il consueto appuntamento a Pesaro contro il PesaroFano di A2, ad una settimana dall'inizio del campionato. Alcuni appuntamenti sono stati aggiunti dopo l'inserimento nel Girone B che inizia con un weekend di ritardo rispetto al previsto, e non sono escluse eventuali ulteriori gare. Ecco la lista completa degli allenamenti e delle amichevoli:

 

 

 
Federico Bianchini in prestito al Kaos

In un anno fra le fila rossoblu ha dimostrato di avere grandi potenzialità, e su di lui si sono poggiati gli occhi del Kaos Futsal. Andrà dunque nella società ferrarese di primissima classe il portierino Federico Bianchini, classe '98 che abbiamo conosciuto e cresciuto durante la scorsa stagione.

La formula è quella del prestito annuale, per l'estremo difensore che al suo primo anno di futsal ha esordito in Under 21 (segnando anche una rete) e persino in Serie B, a soli 16 anni. Merito del suo talento ma anche della convinzione societaria nello sviluppare le sue capacità, senza aver paura di buttarlo nella mischia e farlo giocare per migliorarsi. Nel corso della stagione ha partecipato anche a vari raduni con la Rappresentativa Emilia-Romagna e al Torneo delle Regioni.

Un grosso in bocca al lupo a Federico per questa nuova avventura che segnerà senz'altro la sua carriera.

A questo link il comunicato ufficiale del Kaos, che rimane sempre una società fortemente legata al BF, con la quale le collaborazioni non mancano e risultano spesso reciprocamente soddisfacenti.

 
In porta è sempre Anfossi: l'imperdibile intervista pre-stagione del numero 1 (con il 12)

La porta del BF rimarrà protetta da colui che potrebbe definirsi il suo legittimo proprietario. È infatti stato ufficialmente confermato fra i pali per la sesta stagione consecutiva Matteo Anfossi, uno dei giocatori simbolo della storia del Bologna Futsal, il giocatore più longevo in rossoblu e quello con più presenze.

Anfo rimarrà dunque al Pala Vasco de Gama, per dare continuità al progetto bolognese e cercare di battere i guinness personali che già detiene. Il tassametro dice 128 presenze in rossoblu, di cui 53 in Serie B, accumulate dal 2009 ad oggi: l'obiettivo è arrivare a 150 nella prossima annata, sperando – dice lui – di giocarle tutte, eventuali turni di Coppa Italia e playoff compresi.

La società non ha mai avuto dubbi nella conferma, e una volta ricevuto l'ok del giocatore, spesso attanagliato da problemi di lavoro, ha prolungato con grande soddisfazione il proprio rapporto con Anfossi. Sempre un compagno di spogliatoio esplosivo e piacevole, ritroverà in squadra il grande amico Munari con il quale ha composto per anni un tandem d'eccezione dentro e fuori dal campo. Come al solito nella sua intervista pre-stagione tanti spunti di discussione dall'alto della sua esperienza, ma soprattutto una buona dose di risate.

Stefano Brienza: Ogni anno ad inizio estate incrociamo le dita e poi...ti ritroviamo sempre qui.

Matteo Anfossi: Alla fine di ogni stagione mi chiedo se continuare o no a giocare perché non so se riesco a conciliare gli allenamenti con lavoro e famiglia, ma la mia priorità è sempre il Bologna Futsal. Sono arrivato qui che ero uno sconosciuto, adesso giocherò in B per il quarto anno, più di quanti ne abbia giocati in C1: non male.

SB: Cercando di mantenere sul semiserio l'intervista almeno all'inizio, partiamo dalla scorsa stagione, divisa in due parti: nella prima qualcosa non funzionò.

MA: L'anno scorso avemmo un gran settembre, sopra le aspettative, e forse c'eravamo un po' illusi; la squadra era poco equilibrata. Non mancava l'amalgama, ma avevamo lacune in difesa. Finché stai bene fisicamente e corri tanto riesci a nasconderle, ma quando c'è da lottare e sputare sangue, o hai il portiere in giornata di grazia o prendi troppi gol.

SB: Anche il tuo rendimento inizialmente fu sotto il par.

MA: Penso sia stato il primo anno in carriera nel quale ho saltato più di una gara. Mi sono allenato poco, poi è arrivata la squalifica per il rosso preso alla terza giornata, e soprattutto non ero in gran forma nel periodo in cui la squadra ha sofferto di più. La crescita di una squadra deriva dai miglioramenti dei singoli e dall'apprendimento degli errori. Quando giochiamo per qualcosa di grosso a volte ci blocchiamo: dobbiamo crescere insieme.

SB: Nella seconda parte di stagione cosa cambiò?

MA: Furono tanti ingredienti: l'ottimo inserimento di Magon, il ritorno di Straface dall'infortunio, io stesso in condizioni migliori. La squadra si è compattata intorno a Drago e siamo stati molto più regolari. La rosa deve essere in grado di sopperire agli errori dei singoli, e la condizione fisica è fondamentale.

SB: Uno dei segreti furono anche i tuoi lanci lunghi per i contropiedi. Adesso che è tornato Munari può essere ancora un'arma molto efficace.

MA: Per evitare di prendere contropiedi ci siamo chiusi di più, in particolare dopo la partita contro Ancona, quando eravamo sopra 4 – 2 e abbiamo perso prendendo delle infilate: è inaccettabile. Per quanto riguarda i miei lanci ho una tecnica più da calcio a undici che da futsal, ma ho l'abilità di mettere la palla sulla testa dell'attaccante ed è un'ottima arma per far salire la squadra o segnare.

SB: Cosa ci dici del ritorno di Muna?

MA: La mia con Muna è ufficialmente la storia più lunga della mia vita, ci conosciamo e frequentiamo praticamente da un decennio e ci siamo sempre tenuti in contatto anche quando se n'è andato, anche se mi e ci aveva tradito andando ad Imola. Ovviamente sono molto contento, farà sicuramente bene allo spogliatoio e verrà ricostituita la coppia che non scoppia.

SB: Giocherai per Sandro Miramari per il quarto anno; prima fu il tuo capitano.

MA: Sì, il nostro è un rapporto che è mutato molto nel tempo. Da compagno di squadra mi sosteneva e lusingava, ora ci sono tanti rimproveri e pochi complimenti, perché sa che per farmi rendere bene deve tenermi sempre sulla graticola. Un po' di carota di fianco al bastone, o qualche pacca sulla spalla, sarebbero comunque graditi! Il suo carattere forte e burbero può creare scontri, ovviamente di stampo sportivo, che non sono certo mancati, ma il rapporto chiaramente è molto consolidato e, visto che lui è stato un grande portiere, so che le sue critiche sono sempre giuste.

SB: L'anno scorso per qualche gara ti ha preferito Cerulli dell'Under 21.

MA: Si fa fatica a tenere dietro il nuovo che avanza, i portieri giovani cercano di spodestare noi vecchi. L'anno scorso Ceru ha dimostrato a tutto il mondo del futsal di poter dare lo straccio sui campi di Serie B, al limite persino di asciugarmi il sudore durante i timeout. Scherzi a parte, ha fornito davvero ottime prestazioni, anche se a volte sono coincise con risultati negativi per colpe non sue.

SB: L'hai visto il gol clamoroso che ha segnato l'anno scorso a Reggio Emilia? Mi sa che non ne hai mai fatto uno così...

MA: Scherzi? Gliel'ho insegnato io in allenamento.

SB: Il numero 1, però, sulle spalle ce l'ha lui. Come mai hai la tradizione di portare sempre il 12?

MA: Adesso è diventata una moda, ma ai tempi fui fra i primi a sceglierlo e renderlo un mio cavallo di battaglia, e da ormai una decina d'anni non lo abbandono. Mi piace partire in sordina, presentarmi dalle retrovie e poi diventare titolare fisso: tolta la stagione al Kaos, è sempre successo.

SB: Hai qualche altra scaramanzia?

MA: Ne ho un'infinità, come tutti sanno. Per esempio faccio sempre tre saltelli sul posto dopo il fischio d'inizio. Nello schieramento devo essere il penultimo, e non posso mai stare di fianco ad un altro portiere. E così via, altre non le rivelo per superstizione...

SB: Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?

MA: La squadra mi piace e avremo tanti incroci con ex compagni, ho amicizie in tutte le squadre emiliane, nate anche da avversari: cito Pasolini a Cesena, Lesce a Faenza, Foresti a Castello, e praticamente tutti ad Imola; mi è dispiaciuto per il loro portiere Grandi, che avrebbe finalmente meritato di vincere un campionato di B. E ce ne sono tanti altri, quindi saranno sfide nelle sfide divertenti ed accattivanti. Se non ci sono grosse sorprese possiamo toglierci delle soddisfazioni, è presto per parlare di playoff ma ci proveremo.

 
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