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La presentazione ufficiale di Manuel Bressan: bentornato al BF!

Non ha pause il mercato del Bologna Futsal. E prima di procedere con importanti conferme, oggi la società annuncia ufficialmente un altro colpo del ds Mario Berivi: è Manuel Bressan, un altro gradito ritorno, sebbene le fotografie di quel 2010/11 vissuto con l'allora Studio 4 inizino a sbiadire.

Universale dalla grande velocità di gambe, giocatore completo capace di ricoprire al meglio il suo ruolo principale - laterale offensivo che punta l'uomo, ambidestro - ma anche quello di ultimo, essendo capace in entrambe le fasi. Questo l'identikit tecnico di Bressan, modenese nato il 13 luglio 1988, talento rimasto lungamente inespresso ma ora finalmente uscito come merita grazie ad una crescita costante.

La sua storia personale nel futsal è piena di successi e travagli. I primi anni (dal 2008/09) alla Reggiana lo lanciano subito nel calcio a cinque che conta, poi l'approdo all'allora Studio 4 nel primo anno di B della società. Dopo essere rientrato dal prestito a Reggio Emilia e qualche mese al Real Casalgrande, è il 2012/13 il suo migliore anno: nel Forlì C5 vince la B risultando uno dei trascinatori della squadra. L'anno scorso ancora un'esperienza poco felice a Castellamonte con qualche problema di inserimento; completa la stagione scendendo per la prima volta in C1, a San Felice, in cerca di rilancio.

Ed eccolo qua in rossoblu, per una stagione che deve essere quella del riscatto per Manuel. L'inizio però sarà in salita: lo scorso 27 maggio durante il torneo di Monteveglio salta il crociato del ginocchio sinistro, e il Pala Vasco de Gama purtroppo non potrà ammirare le sue doti prima di un paio di mesi di campionato, con un probabile rientro dopo la pausa per le festività. L'entusiasmo e la grinta, però, abbondano, e la riabilitazione procede per il meglio. A seguire le prime parole di questa sua seconda esperienza bolognese.

 

Stefano Brienza: Bentornato Manuel. Raccontaci la storia del tuo ritorno.

Manuel Bressan: Sono stato contattato da Berivi e da altre compagini della categoria che mi hanno fatto riflettere, ma ho accettato quasi subito con entusiasmo. Non avevo mai considerato un ritorno in società e ho colto l'occasione al volo, anche perché ci siamo trovati subito bene sull'intero progetto, siamo entrambi molto positivi a riguardo.

SB: Cosa ti è piaciuto in particolare?

MB: Due aspetti. Uno è la grande attenzione ai giovani, arricchita dal lavoro sulle scuole, una cosa che fanno in pochi in Italia; eppure ritengo che, soprattutto in tempi di crisi, ogni società dovrebbe ripartire dalle scuole. E poi gli obiettivi ambiziosi della prima squadra, che mi sembra attrezzata per far bene e migliorare lo scorso anno centrando i playoff.

SB: Quali sono i tuoi ricordi della stagione con lo Studio 4?

MB: Fu un'esperienza agrodolce. Bella, perché era la mia prima annata da titolare in B ed avevo tanto spazio, ma al tempo stesso la retrocessione la rese negativa. Pagammo tanto l'inesperienza, ho ancora negli occhi l'immagine di alcune partite buttate al vento, anche per colpa mia: per questo voglio riscattarmi.

SB: A cosa ti riferisci in particolare?

MB: Non ho fatto quel che avrei potuto, e soprattutto mostrai dei deficit caratteriali notevoli, ero giovane e fin troppo vivace, e so che in società se lo ricordano tutti. Voglio migliorare e far vedere che non sono più quel giocatore. Il Presidente Sandoni mi ha caricato a mille con il tema del riscatto, e mi sento pronto...almeno quando avrò recuperato.

SB: Raccontaci dell'infortunio.

MB: Voglio essere positivo e trovare il buono: la maggior parte del tempo in infermeria trascorrerà durante l'estate, quindi ho salvato almeno metà campionato. Il 25 giugno l'ottimo dottor Pardini di Bologna mi ha operato a Cesena, ed ora sono sulla strada del recupero. Da ottobre sarò pronto per allenarmi e poi rientrerò il prima possibile, ovviamente senza forzare i tempi più del previsto.

SB: Una volta tornato in forma, quale sarà il tuo obiettivo stagionale?

MB: Innanzitutto recuperare bene. L'infortunio mi ha tagliato le gambe anche psicologicamente, ma sono molto carico. Poi non vedo l'ora di dare un contributo fondamentale alla squadra, e magari fare quel salto di qualità che vorrei, eliminando i miei punti deboli. E poi, speriamo nei playoff.

SB: Numero di maglia?

MB: Mi piacerebbe il 13, la mia data di nascita, ci sono affezionato. Spero sia possibile. Nel frattempo verrò al Vasco a sostenere la squadra e soffrire da esterno. Forza Bologna!

 
"Torno a casa. Per i playoff". Il grande ritorno di bomber Munari!

A.S.D. Bologna Futsal 2003 ufficializza l'ingaggio del pivot Matteo Munari, precedentemente svincolato, per la stagione 2014/15.

Con il suo arrivo la rosa sale a tre elementi già annunciati dal ds Mario Berivi: Ruta, Pozzi e Munari. Una base di talento garantito per guardare con ottimismo alla prossima stagione, con altri annunci che verranno svelati nei prossimi giorni. Oggi, però, è il Muna-day. E non solo perché il bolognese nato il 20/07/1983 compie il suo trentunesimo compleanno, ma perché fa il suo ritorno alla famiglia Bologna Futsal alla quale in passato ha dato tantissimo e ricevuto altrettanto.

Matteo "Bomber" Munari è di gran lunga il più prolifico marcatore della storia del BF, con oltre 200 reti all'attivo in gare ufficiali in sole 4 stagioni (2008-09, 2009-10, 2011-12, 2012-13). Grazie alle sue reti ha condotto i rossoblu alla conquista di due promozioni dalla C1 alla B, con tre titoli di capocannoniere nelle prime tre stagioni, e infine 30 gol in Serie B due stagioni orsono. La sua fama è nota in tutti i campi emiliani e non solo, e la società ha deciso di tornare a puntarci dopo uno splendido campionato ad Imola, dove si è arreso solo all'ex BF Fabio Drago nella classifica cannonieri ed ha aiutato la MA Group Imola nella cavalcata playoff.

"Muna" al Bologna Futsal è di casa come pochi altri, e il suo rapporto con elementi fondamentali dell'organico societario come il Presidente Sandoni o mister Miramari sarà una garanzia di unità, e quindi successo. Ha già vissuto splendidi momenti in rossoblu e sia lui che la società sperano di potersi migliorare sempre più, ancora una volta insieme. A seguire le belle parole di Munari, che sarà ovviamente il pivot titolare della prossima stagione, imprescindibile perno offensivo, con il fedele numero 4 sulle spalle.

 

 

Stefano Brienza: Bentornato Matteo. Cosa ci dici di questa terza esperienza in rossoblu?

Matteo Munari: Grazie. Questo ritorno sa di casa, e come nelle migliori storie d'amore finirà sicuramente con un bel "e tutti vissero felici e contenti". Tornare al Bologna per me è sempre una sensazione particolare; lavorare con persone delle quali ho estrema stima e fiducia renderà tutto ancora più facile e speciale.

SB: Come vuoi riconquistare i tifosi che ti hanno osannato per anni?

MM: Dal punto di vista personale posso promettere due cose che da parte mia non mancheranno mai: la prima è l'impegno, la seconda sono i gol.

SB: Qualche obiettivo particolare?

MM: E me lo chiedi? Come sempre voglio vincere la classifica marcatori. Per quanto riguarda la squadra, mi sento di promettere a tutti che raggiungeremo l'obiettivo dei playoff.

SB: La squadra sta iniziando a formarsi e alcuni annunci sono imminenti. Cosa ti aspetti dalla stagione?

MM: La società sta facendo il possibile per rinforzare la rosa, e sono sicuro che arriveremo ai nastri di partenza competitivi e motivati per fare un bel campionato. E poi potremo sempre sfruttare l'usuale caratteristica del Bologna Futsal, ovvero il gruppo unito che insieme fa la forza e crea differenza anche contro le squadre più forti.

SB: Una breve parentesi sull'ultima stagione ad Imola.

MM: Un anno ricco di soddisfazioni personali e di squadra, il mio più alto risultato di carriera. Meglio di così non si poteva fare...

SB: Cosa vorresti dire ai tifosi che ti riaccoglieranno ad ottobre?

MM: Vi aspetto numerosi al Pala Vasco de Gama! Non vedo l'ora di iniziare. A presto!

 
Ecco il primo colpo dell'estate: Bologna Futsal presenta Ivan Pozzi

Il primo, grande colpo del nuovo direttore sportivo Berivi è Ivan Pozzi. Arriva dall'Aposa FCD con la formula dello scambio di prestiti un giocatore che la società cercava da lungo tempo per testare il suo talento in Serie B. Pozzi è un laterale prettamente offensivo dotato di scintillanti capacità di dribbling, capace di segnare e far segnare come pochi altri, e sarà a disposizione di mister Miramari dall'inizio della preparazione, a fine agosto.

"Lo abbiamo cercato per tre anni", ha dichiarato il Presidente Sandoni. "Ne parliamo da sempre, mister Miramari stravede per lui, ma fino ad oggi non eravamo riusciti a convincerlo. Può essere quell'elemento dal dribbling facile, capace di saltare l'uomo che può fare la differenza anche in B. Contiamo molto sulle sue capacità e sul suo potenziale".

Pozzi è nato il 2 marzo 1986 a Rocca Malatina (MO) e gioca a futsal da sole tre stagioni, ma ha già incantato le platee di D, C2 e C1 con i suoi gol e le sue giocate, portando la propria squadra a due promozioni consecutive e alla salvezza dell'anno scorso, conquistata nello spareggio proprio sul palcoscenico del Pala Vasco de Gama, dove spera di diventare subito protagonista. Indosserà il numero 9, che ha sempre preferito; lo scambio di prestiti sarà con Cristian Pescari, classe '91, già all'Aposa lo scorso anno e grande amico dello stesso Pozzi. A seguire l'intervista di presentazione di un possibile colpo da jackpot di questo mercato.

 

Stefano Brienza: Benvenuto Ivan. Ti aspettavamo...

Ivan Pozzi: Eh sì. Sono tre estati che tengo contatti con la società, prima con Mariano Corona e poi con Mario Berivi. Il BF mi cercò per la prima volta addirittura dopo l'anno in D, ma non mi sentivo pronto e ho preferito prima scalare tutte le serie. In realtà neanche tuttora sono sicuro di esser pronto: sono fatto così, consapevole di dover prima imparare tanto.

SB: Come mai quest'anno hai cambiato idea?

IP: Avevo e mantengo un grande legame con l'Aposa, che nelle persone di Iattoni, Milani, Canaider, Croci e Cosenza (tutti dirigenti presenti e passati della società bolognese di C1, ndr) rappresenta per me la famiglia che mi ha svezzato nel calcio a cinque, che mi ha portato dove sono oggi. Non smetterò mai di ringraziare ognuno di loro ed è stata dura per me cambiare squadra. Comunque ogni estate pensavo al Bologna Futsal, che ovviamente è un obiettivo per qualsiasi giocatore della zona. Dopo le promozioni e questa stagione con la salvezza, non sono ancora vecchio ma neanche più un ragazzino: credo che sia il momento giusto per tentare questa opportunità e vedere cosa sono capace di fare.

SB: Cosa ti aspetti dalla Serie B?

IP: Qualche anno fa non mi rendevo pienamente conto del passo di distanza che persiste fra una serie e l'altra, ma adesso so che tecnicamente sarà molto dura. Ho certamente la possibilità di imparare tanto da tutti, in primis da compagni esperti che hanno giocato anche in serie superiori. Spero di poter dare una mano ma ancora non so come: l'importante è non far schifo! Per il resto, quando penso ad aspetti come il tempo effettivo, il terzo arbitro e la possibilità di vedere sempre sul tabellone luminoso quanto manca alla fine, mi sembra un altro pianeta. Dovrò farci l'abitudine.

SB: Come sarà indossare la casacca rossoblu?

IP: Il BF è certamente la squadra più prestigiosa della zona, e se non ci sono altre squadre in B un motivo ci sarà, tolte le superpotenze. Il Bologna Futsal è una cosa bella, un sogno a cui tutti ambiscono. E portare il "mio" numero 9 mi darà una spinta in più.

SB: Attualmente hai un lieve infortunio, ma sarai pronto per debuttare di fronte ai tuoi nuovi tifosi quando inizerà il campionato.

IP: A fine maggio mi sono procurato un gonfiore all'alluce pur senza rompermi niente, poi rigiocandoci sopra è peggiorato e ho preferito prendermi un periodo di riposo assoluto che mi sta facendo impazzire! Passerà velocemente, non vedo l'ora di tornare in campo ed iniziare la preparazione con i nuovi compagni ed il nuovo staff. Ho sentito che gli allenamenti di Miramari sono famosi per la durezza e non mi dispiace per niente. A presto!

 
Ufficiale: Fabio Ruta farÓ parte del roster per la Serie B

Fabio Ruta sarà ancora un giocatore del Bologna Futsal. Il talento di Campobasso rimarrà con i colori rossolu ai quali è legato ormai da tre anni. Sono state stagioni di grandi soddisfazioni per il ragazzo e per la società, che ci ha sempre puntato in Under 21 per un futuro da prima squadra che, da oggi, è più concreto che mai.

Nel giorno del suo ventiduesimo compleanno (3 luglio '92 la data di nascita), oltre ad augurargli il meglio per la propria vita professionale e non, Bologna Futsal è lieto di annunciare che nella stagione 2014/15 Ruta verrà impiegato solo in prima squadra, con un posto fisso a roster ed un minutaggio consistente che il funambolico laterale è riuscito a guadagnarsi mostrando il suo talento in B già negli anni passati.

L'anno scorso per lui 6 gol in 13 partite, quarto marcatore di squadra, mentre l'impiego con l'Under 21 si era già attenuato, presenziando solo a 10 partite per via del doppio impegno. A causa dell'università ha iniziato la stagione senza preparazione ed ha accumulato qualche assenza; non è mai mancato però in spogliatoio, dove da leader silenzioso ha condotto la formazione giovanile a grandi risultati, spesso trascinandola sul campo con le sue giocate mai banali, spettacolari, altruiste. Bologna Futsal ha deciso di continuare a puntare forte sulle sue doti tecniche e morali. A seguire la classica intervista della riconferma.

 

 

Stefano Brienza: Fabio, si inizia a fare sul serio.

Fabio Ruta: Per me è una grande felicità, spero di essere all'altezza. Ho una grande responsabilità, non posso più permettermi di sbagliare. Vorrei riuscire a giocare tanto e dare una bella mano alla squadra.

SB: Conosciamo bene i tuoi pregi: tecnica, capacità di saltare l'uomo e grande controllo, presenza in campo, timing. Cosa ti manca invece?

FR: In generale mi manca la costanza. Ancora posso e devo migliorare soprattutto dal punto di vista fisico, per aumentare velocità ed equilibrio. Quest'estate, spinto dalla nuova opportunità, conto di mettermi giù e lavorare sodo per presentarmi bene all'inizio della stagione.

SB: L'anno scorso avevi meditato di lasciare il calcio a cinque.

FR: Sì, per me non fare il calciatore professionista è stata una scelta di vita. Voglio dare il massimo quando sono in campo, ma non mi sento adatto ad una carriera da sportivo. Infatti il mio obiettivo principale - almeno al momento - è avere una situazione tranquilla intorno a me, e per questo sono rimasto molto volentieri a disposizione di una società come il BF.

SB: Cos'è per te il BF?

FR: Per quanto mi riguarda è un grande gruppo, dentro e fuori dal campo, una grande realtà. E poi è anche un'esperienza ancora in procinto di svilupparsi: non sono ancora soddisfatto di ciò che ho fatto per questa società.

SB: Lavorerai ancora con mister Miramari.

FR: Sono felice anche della sua riconferma, è un grandissimo allenatore. All'inizio della scorsa stagione abbiamo parlato molto, ci siamo capiti a vicenda ed ora sono felice. Il mister è capace di dare la direzione giusta.

SB: L'unico tuo rimpianto, comune a tutti i protagonisti, sarà quello per l'abbandono del gruppo Under 21.

FR: Assolutamente. Siamo stati una squadra "top", incredibilmente uniti sia in campo che fuori, e nulla cambierà rispetto a prima. Anche la società ha riconosciuto che eravamo davvero un gruppo speciale e sta cercando di non farci disperdere anche nel futsal. Davamo tutto, l'uno per l'altro, rimanendo sempre in un clima goliardico ma acquisendo foga e motivazione al momento dell'ingresso in campo. Sono stati anni fantastici.

 
Tornei estivi: vittoria a Monteveglio!

Bologna Futsal ha conquistato l'edizione 2014 del Mundialito di Monteveglio, torneo che storicamente aveva riservato varie amarezze alla società, in particolare con le due sconfitte consecutive in finale degli scorsi anni. Stavolta lo strapotere rossoblu è stato netto, con un percorso immacolato e la vittoria finale per 6 - 2 contro la formazione I Love You Wainer, dove militavano tanti amici rossoblu. In semifinale era stata la vincitrice (ai rigori) della scorsa edizione, lo Sporting Cafe, a subire l'8 - 2 della rivincita.

Sono stati i due bomber assoluti presenti a roster, primo e secondo in classifica cannonieri del girone C di Serie B, a segnare la partita. Fabio Drago e Matteo Munari, per una volta insieme in squadra, hanno messo a segno una doppietta a testa nella finale, con la rete di Beppe Magon ed un autogol a completare il tabellino. Matteo Anfossi è risultato decisivo, soprattutto in semifinale: a lui il premio di miglior portiere del torneo. Agli ordini di mister Miramari, il roster della finale è stato:

Anfossi, Cantù, Miscioscia, Munari, Miramari, Magon, Corona, Straface, Horacio, Drago, Rossi, Ruta.

Grande soddisfazione per la coppa celebrativa ed i 2000 euro di premio vinti in una delle piazze storiche del calcio a cinque estivo. Oltre alla foto di gruppo, potrete trovare tutte le immagini della serata sulla nostra pagina Facebook . Il prossimo appuntamento carico di prestigio è quello con il Trofeo Cicceria di Castel San Pietro: si parte il 3 luglio.

 
Tornei estivi, aggiornamento: a Ozzano la festa dei ragazzi

Proseguono i tornei estivi.

Sabato 14 ad Ozzano un bell'evento di sport giovanile, l'Ozzano Futsal & Beer, ha visto protagonisti i nati dal 1995 al 2000. Erano presenti cinque squadre; Bologna Futsal ha partecipato con una formazione estremamente giovane (l'età media era la più bassa del torneo) e sperimentale, con tanti ragazzi alle primissime esperienze di calcio a cinque, diversi '99 e persino un classe 2000.

Il divario con formazioni relativamente più esperte si è fatto sentire: Aposa e Young Line presentavano vari juniores e si sono imposti sui rossoblu rispettivamente per 7 - 0 e 4 - 1. Riscatto poi con il 5 - 1 all'Atletico Ozzano e pareggio per 3 - 3 contro l'Ozzangeles, con vittoria finale ai rigori (4 - 3). Il BF alla fine è arrivato terzo in classifica, con lo Young Line vincitore. Si è detto molto soddisfatto il Presidente Sandoni, presente a seguire le nuove leve rossoblu, che ha apprezzato la giornata di sport e lo spirito dell'iniziativa. Questo il roster bolognese:

Boldrini Simone (1999), Jamshidi Mahan (1995), Giubaldo Michele (1995), Dettori Gianluigi (1999), Khattab Yassin (1997), Marfoq Khalil (1999), Manca Omar (1997), Cirino Dos Santos Felipe (2000), Sgarzi Mattia (1997), Marfoq Walid (1995), Cafaro Giuseppe (1998), Franceschi Luca (1999). Allenatore Franceschi Massimo.

 

Passando ai senior, al Mundialito di Monteveglio stasera inizieranno gli ottavi di finale. Bologna Futsal giocherà la prima fase ad eliminazione diretta giovedì 19, alle 21.30, contro Edil Carp, dopo aver dominato il proprio girone.

Si avvicina sempre più anche l'appuntamento del Gazzetta Football Challenge . Fra 4 giorni, a Coverciano, in giornata unica 48 squadre si contenderanno il trofeo di portata nazionale. Si gioca all'aperto, con misure e regole da calcio a cinque: gironi alla mattina, fase ad eliminazione diretta nel pomeriggio e ritorno a Bologna in serata. Intanto è stato definito il roster che partirà alla volta della Toscana il 21 giugno:

Cerulli, Esposito, Hajro, Brusò, Manca, Sgarzi, Poggi, Libertucci, Ruta, Canitano F., Bellifemine, Magnoni.

Forza ragazzi!

 
Titto Centro Nova nuovo partner di Bologna Futsal

Bologna Futsal è lieta di presentare uno dei nuovi sponsor per la stagione 2014/15, la gelateria Titto - Centro Nova .

Titto è un'azienda bolognese nata nel 2010 che ha lanciato una nuova concezione del gelato all'italiana, introducendo il fai da te ed offrendo piena libertà di scelta al cliente. Il punto vendita del Centro Nova (noto centro commerciale nei pressi di Villanova di Castenaso), aperto a fine 2013 e recentemente ampliato con nuova apertura il 1 marzo, è il nuovo partner gastronomico di A.S.D. Bologna Futsal 2003 e d'ora in poi sarà la gelateria ufficiale del BF!

I primi a sperimentare la formula di Titto sono stati i ragazzi dell'Under 21, che la settimana scorsa - quando la temperatura non scendeva sotto i 30° e la pioggia sembrava un miraggio - si sono gustati una coppetta con i propri gusti preferiti e ricoprendola con il topping che ritenevano più adatto. Al Centro Nova sono disponibili tavolini in grande quantità e l'accoglienza è garantita dalle ragazze del punto vendita, gestite dalle titolari Paola Tinarelli, Silvia Scardova e Simona Grigoletto.

 
Fabio Drago verso l'A2: grazie di tutto!

Bologna Futsal saluta Fabio Drago. Il campione di Medicina nella stagione 2014/15 non vestirà più la casacca rossoblu, destinato a lidi più ricchi in serie A2, quella che ha dimostrato di meritare in quest'annata strepitosa vissuta nel BF. Con pochi dubbi il miglior giocatore mai passato in società nella nostra storia, Drago ha segnato 45 gol in un campionato da 10 e lode, nel quale ha rischiato fino all'ultimo di trascinare la squadra ai playoff.

Ora per lui una nuova opportunità, in un palcoscenico che si è guadagnato a pieno titolo. Bologna Futsal ringrazia il giocatore e l'uomo Drago per quello che ha dato alla società in questa annata: Fabio ha contagiato lo spogliatoio con un'etica del lavoro davvero pazzesca, la massima serietà possibile e mai una parola o un comportamento fuori posto. Poi, quello che è stato in partita lo ha notato tutta la regione e non solo: un killer a tutto campo, destinato ad una carriera luminosa, anche se nella sua umiltà vola sempre basso. Queste sono le sue parole di saluto alla società:

"Ho dovuto fare le mie valutazioni e, nonostante debba necessariamente cogliere un'opportunità di vita che passa poche volte, sono molto dispiaciuto di lasciare la società.

Mi sono trovato bene da subito, nell'ambiente come in spogliatoio: sono stato messo a mio agio e c'è tanto merito della società nel mio rendimento.

Credo di aver fatto molto bene e di essermi risposto alla domanda di inizio anno su quale fosse la mia categoria di appartenenza, credo di potermi ritagliare dello spazio in serie A2 e ci voglio provare.

Il campionato è stato buono anche se poteva andar meglio, ma abbiamo chiuso bene e sono soddisfatto.

Quando ho saputo la notizia ho subito chiamato Stra (Gianluca Straface, ndr) che è come un fratello: era al tempo stesso dispiaciuto e felice per me, ma io ero preoccupato perché non sapevo come dirlo a mister Miramari e al Pres. Sandoni, che ho contattato subito dopo. Non trovavo le parole, è nato un bellissimo rapporto con tutti. Ovviamente, anche grazie a Stra, voglio rimanere vicino alla squadra.

A presto Bologna Futsal!"

 

Qualche memoria di questa esperienza indimenticabile:

La presentazione col Presidente Sandoni.

 

Precampionato: Drago e Straface con Felipe Tonidandel, Pesarofano e Nazionale azzurro.

 

Con lo storico bomber rossoblu Munari (secondo in classifica cannonieri nel girone C), durante la gara interna contro Imola.

 

Festeggiamenti dopo una vittoria: Drago, Straface ed Anfossi.

 
Sandra Bonfrate confermata alla guida dell'Under 21

Sarà ancora Sandra Bonfrate l'allenatrice del Bologna Futsal Under 21 per la stagione sportiva 2014/15. La guida tecnica della formazione giovanile è stata ufficialmente confermata dalla società, che è felice di proseguire un rapporto che finora ha portato soddisfazione dal punto di vista personale e sportivo.

Da due annate con il BF, di cui la prima da vice allenatrice, Bonfrate è una delle personalità sulle quali il presidente Sandoni ha puntato forte per l'identità societaria. Classe '77, iscritta all'albo FIGC dal 2009, Sandra è una persona di forti principi, estremamente professionale ed appassionata del proprio lavoro, che già nel suo primo anno da head coach ha saputo dare la giusta impronta comportamentale e tattica alla propria squadra dimostrandosi un mister affidabile e di grande potenziale.

Con la conferma di Miramari in prima squadra ed ora quella di Bonfrate, Bologna Futsal ha potuto mantenere con grande piacere l'intero staff tecnico della scorsa stagione. Si aprirà, dunque, un'annata all'insegna della continuità, con l'ingresso del nuovo direttore sportivo Mario Berivi a sparigliare le carte nel calciomercato che sta per entrare nella sua fase più calda, quella delle ufficializzazioni.

Per quanto riguarda l'Under sarà una stagione di ripartenza dopo gli splendidi risultati ottenuti negli ultimi due anni dal gruppo che il 21 giugno si giocherà le finali nazionali del Gazzetta Football Challenge a Coverciano: due qualificazioni consecutive ai playoff nel Campionato Nazionale, due quarti posti nel girone più duro d'Italia e tante vittorie di prestigio che hanno posizionato i rossoblu al pari di tante formazioni di alto livello, conquistando anche il titolo di Campioni d'Inverno a dicembre. Ora una nuova sfida, rinnovare radicalmente la rosa (anche in base alle nuove regole che non prevedono fuoriquota) e mantenere la tradizione vincente. A seguire le dichiarazioni di Sandra Bonfrate a seguito del suo rinnovo in rossoblu.

 

Stefano Brienza: Sandra, ecco la conferma. Prime sensazioni?

Sandra Bonfrate: Sin dalla preparazione ho sempre cercato di dare tutto e lavorare al meglio senza lasciare nulla al caso, ed è stata un'annata indimenticabile sotto tutti i punti di vista. Da qui a guadagnarsi la riconferma ce ne passa: da allenatore bisogna essere consci che si viaggia sempre su un filo sottile, un attimo sei osannato e appena i risultati calano sei a terra. Fa parte del gioco.

S: A proposito della scorsa stagione, come la giudichi?

B: Fantastica. Abbiamo condotto un ottimo girone d'andata, sopra ogni aspettativa, ed un ritorno altrettanto buono. C'è il solito rammarico per i playoff, in particolare perché ho dovuto abbandonare i ragazzi proprio nel momento del bisogno per problemi personali. Per il resto devo ringraziare Simone Lazzaroni per il suo aiuto e soprattutto il presidente Sandoni per la fiducia che ha dimostrato nei miei confronti.

S: L'anno scorso introducemmo il discorso della questione di genere in un mondo prettamente voltato al maschile come quello del futsal. Un bilancio dopo il primo anno da head coach?

B: Purtroppo è un problema che non riguarda il calcio a cinque ma la vita. Se si cominciasse a guardare la qualità invece del sesso questo problema non esisterebbe, il requisito fondamentale dovrebbe essere il merito e null'altro. Indubbiamente mi confronto con un mondo completamente maschile, ma personalmente ci vado a nozze! Ho la fortuna di lavorare per una società che il problema non se lo pone, quindi sono anche agevolata. E poi gli uomini non lo ammetteranno mai, ma sono continuamente comandati dalle donne...

S: La prossima sarà una stagione di cambiamenti drastici: gran parte dello zoccolo duro di questa rosa, vale a dire tutti i '91 e i '92, dovranno salutare la categoria.

B: Sì, purtroppo la maggior parte dei ragazzi non sarà più in età Under. Per ovvi motivi sarà necessario un ricambio generazionale.

S: Sei dispiaciuta?

B: Certo, a livello affettivo sono molto legata ad ognuno di loro, e se hanno fatto la differenza in campo è proprio perché sono un gruppo molto affiatato. Sono contenta perché tanti di loro hanno sono cresciuti ed ora sono pronti, e in fondo è anche questo il ruolo di un mister delle giovanili, prepararli nella maniera più adeguata per le categorie superiori. Devo ringraziarli, dal primo all'ultimo, perché in questi due anni mi hanno lasciato spunti preziosi di crescita personale sotto molti aspetti, senza dimenticare che la loro tipica spensieratezza ha giocato un ruolo importante in alcuni momenti difficili. Auguro il meglio ad ognuno di loro con un grosso in bocca al lupo.

S: Ora arrivano le nuove leve.

B: Sarà una stagione più complicata delle ultime due. In primis dovremo ricostruire un gruppo, per quanto mi riguarda requisito fondamentale, e poi lavorare ancora più che in passato a livello tecnico e tattico visto che tanti ragazzi si approcciano allo sport per la prima volta. Sono abituata a lavorare sodo, la situazione nuova mi stimola.

S: Sarà dura tornare a vincere?

B: Gli obiettivi potrebbero cambiare e francamente non mi aspetto risultati immediati come negli anni passati, ma lavorando bene...mai dire mai! Magari questa nuova Under lascerà tutti basiti.

 
L'Under 21 trionfa nel Gazzetta Football Challenge, si va a Coverciano!

Grande serata e grande vittoria ieri al Circolo Italia Tennis, dove i ragazzi dell'Under 21 - passata, presente e futura - guidati da Sandra Bonfrate hanno portato a casa l'edizione bolognese del Gazzetta Football Challenge che li porterà a giocarsi le finali nazionali il 21 giugno a Coverciano, insieme ad altre 47 squadre provenienti da tutta Italia.

Grande soddisfazione per la squadra e la società, che ha portato a casa, oltre alla qualificazione alle finali e ai 20 litri di birra consumati nella cena celebrativa post-partita, l'ennesima coppa. Capitan Francesco Canitano, nonostante l'assenza per infortunio in finale, ha ricevuto il premio di Miglior Giocatore del torneo. L'ennesima festa, dunque, per un gruppo che sta purtroppo per sgretolarsi per via del ricambio generazionale reso necessario dalla fine di un grande ciclo e, probabilmente, dalle nuove regole relative ai fuoriquota nel campionato Under 21. Difficile, però, trovare collettivi così uniti e capaci di performare oltre le proprie possibilità grazie alla coesione di squadra.

(da sx, in alto: Pres. Alessandro Sandoni, Vittorio Libertucci, Megi Hajro, Omar Manca, Tommaso Tota, Fabrizio Cerulli, Mattia Sgarzi, Fabio De Santis, Jacopo Brusò, Fabio Ruta, Daniele Belliardo, Luca Franceschi, Alfredo Franceschi, Simone Lazzaroni;

in basso: Fabrizio Bellifemine, Paolo Tarli, Fabio Poggi, Francesco Canitano, Federico Bianchini, Giovanni Cassese, Sandra Bonfrate, Massimo Franceschi, Tommaso Canitano)

 

Nella gara di finale il BF ha battuto per 4 - 3 I Lassativi comandati dal capitano dell'Imola Calcio a Cinque, Francesco Treré, in una gara molto combattuta. I rossoblu sono riusciti a passare 2 - 0 in un ottimo primo tempo, grazie alle reti di Belliardo e De Santis. Nel secondo tempo arriva la doccia fredda, con i due gol avversari che pareggiano; una gran doppietta di Brusò però fa 4 - 2. C'è tempo per la rete avversaria finale del 4 - 3, ma poi il BF riesce a tenere il risultato ed a laurearsi meritatamente campione del torneo.

Ora, fra due settimane, la grande avventura di Coverciano, dove in giornata unica si svolgerà la fase finale del torneo. Nei prossimi giorni la squadra conoscerà anche il nome dei propri avversari.

 
Tornei estivi, Ŕ l'ora: il riepilogo

Quando arriva fine maggio è tempo di tornei estivi di calcio a cinque. Come sempre Bologna Futsal impegna una squadra in ognuna delle competizioni più prestigiose della provincia: obiettivo numero uno osservare e testare sul campo i nuovi talenti raccolti dalla società in vista della prossima stagione, senza dimenticare i premi in palio. E poi, perchè no, un'occasione per divertirsi e svagarsi durante la offseason.

Prima di procedere con l'elenco dei tornei, una doverosa comunicazione sui Campionati Nazionali Universitari disputati - fra gli altri - da De Santis e Ruta durante la scorsa settimana a Milano. In mezzo a varie difficoltà organizzative (la squadra non si era allenata insieme neanche una volta) la squadra del CUS Bologna ha perso malamente tutte e tre le gare in programma nel girone. 8 - 1 da Macerata, 3 - 1 da Cagliari e 7 - 0 da Verona i passivi subiti dai bolognesi, che dovranno basarsi su una migliore programmazione se vorranno migliorarsi in futuro. Il CUS Macerata ha vinto il trofeo battendo in finale Napoli.

Passando ai tornei, bisogna distinguere fra quelli che verranno disputati dai componenti della prima squadra (sia i probabili confermati dalla passata stagione, sia nuovi elementi tutti da gustare) e quelli giocati dagli Under 21. Questi gli appuntamenti della prima squadra:

Mundialito di Monteveglio - Dopo la vittoria di due anni fa e la finale persa ai rigori l'anno scorso, BF si ripresenta a Monteveglio, in una delle vetrine più importanti dell'estate. Il debutto sarà stasera contro il Real Star, alle ore 22.30. Prossime gare il 3 e 5 giugno: a questo link tutte le informazioni sul calendario.

Trofeo Cicceria - Il ricco torneo di Castel San Pietro - 2000 euro alla squadra prima classificata - inizierà fra circa un mese, il 23 giugno: Bologna Futsal giocherà da campione in carica.

Il gruppo dell'Under 21 dell'anno passato (estremamente unito, e non può che far piacere, nonostante gli arrivederci forzati dovuti ai limiti d'età) sta disputando già da qualche settimana il Gazzetta Football Challenge al Circolo Italia Tennis. I ragazzi sono qualificati alle semifinali e domani sera conosceranno il nome del proprio avversario, da affrontare il 3 giugno alle 21.30. Pagina del torneo.

Il 9 giugno poi inizieranno due tornei in contemporanea, nei quali verranno schierate due squadre diverse:

Torneo dei Pub e delle Osterie - Dopo la delusione in finale dello scorso anno, il gruppo che ha fatto molto bene durante la scorsa stagione nel Campionato Nazionale Under 21 cercherà di superarsi nel torneo che mette in palio fusti di birra a volontà. 

Torneo di Funo - A Funo di Argelato verrà schierata una formazione sperimentale, composta per intero (o quasi) da volti nuovi di giovani talenti che il BF vorrebbe lanciare nella prossima stagione. Prima della preparazione di settembre, questo importante banco di prova.

 

Come sempre il nostro sito verrà aggiornato con le news più importanti relative ai tornei. Nel frattempo, i tempi sono maturi per iniziare a parlare della rosa 2014/15: stay tuned!

 
De Santis e Ruta al Campionato Nazionale Universitario

I giocatori classe '92 Fabio De Santis e Fabio Ruta sono stati convocati per giocare la fase finale dei Campionati Nazionali Universitari insieme al CUS Bologna allenato dall'ex Bologna Futsal Hernan Dellape.

La squadra è partita oggi alle ore 18 alla volta di Milano, dove da domani (lunedì 19) scatterà la fase a gironi, che durerà fino a mercoledì 21. Ci saranno otto squadre e Bologna è inserito nel Girone B, insieme a Macerata, Verona e Cagliari. Passano due squadre per girone, e giovedì ci saranno le semifinali; la finale sarà domenica 25. L'obiettivo bolognese è migliorare il settimo posto dell'anno passato.

In bocca al lupo ai due "Fabii" per questa nuova avventura, sperando che possano tenere alto il nome del Bologna Futsal in un contesto prestigioso come quello del CNU. Nei prossimi giorni seguiranno aggiornamenti.

 
Mario Berivi Ŕ il nuovo Direttore Sportivo

Bologna Futsal è lieta di presentare il nuovo arrivo in società in veste di Direttore Sportivo, Mario Berivi. Un ingresso importante dopo il saluto di Mariano Corona: Berivi è già al lavoro da qualche settimana per la società e sta iniziando a muoversi nell'ambiente rossoblu, per il quale ha progetti ambiziosi.

Classe 1966, romano di nascita ma ormai bolognese d'adozione, Mario Berivi è un uomo di sport a tutto tondo. Nella sua carriera, nata come preparatore atletico, ha fatto di tutto: tecnico individuale per importanti atleti (di vari sport, soprattutto l'atletica) a livello nazionale, preparatore dei portieri, allenatore, DS. Ha viaggiato per l'Italia portando con sé le proprie conoscenze specifiche, per poi approdare e stabilirsi – a metà anni '90 – in Emilia-Romagna, dove mette la sua esperienza al servizio del movimento calcio a cinque per cercare di contribuirne all'ascesa.

Negli ultimi anni è stato una figura di spicco del Valsa Futsal, mentre da oggi è a tutti gli effetti un membro dell'A.S.D. Bologna Futsal 2003 per un progetto assolutamente stuzzicante per tutti i protagonisti. A seguire, le sue prime parole rilasciate in qualità di direttore sportivo rossoblu.

Stefano Brienza: Mario, benvenuto in società. Cosa vuol dire per te Bologna Futsal?

Mario Berivi: Per quanto mi riguarda è sempre stato il punto di riferimento del futsal bolognese. In questa città si possono fare grandi cose, anche se ultimamente a Reggio ed Imola vanno più forte. È ora di recuperare, per questo ho accettato la sfida che mi ha proposto il presidente Sandoni, sono una persona che va stimolata e questo è lo stimolo giusto. In più, un'esperienza in un campionato nazionale può insegnarmi tanto, nonostante abbia già avuto opportunità del genere in passato.

SB: Come vedi il calcio a cinque emiliano?

MB: Credo che fino a poco tempo fa ci fosse poca cultura in materia, e una diffusa mancanza di programmazione. Oggi la situazione è sensibilmente migliorata, e c'è tanto terreno fertile su cui costruire.

SB: Vieni da Roma, che fu il centro italiano del primo futsal.

MB: In Italia il nostro sport è nato lì, ricordo benissimo i tempi della terribile ed infinita lotta contro il calcio ad undici. Personalmente ho sempre considerato il futsal un miglioramento del calcio, dal punto di vista tecnico e sportivo: l'undici mi ha sempre annoiato. Ho scoperto questo sport meraviglioso e ormai ci sono dentro da un pezzo. A volte mi sono disintossicato, ma la passione non finisce...

SB: Doveroso un tuo saluto al Valsa, con il quale hai vissuto tanto.

MB: Superfluo dire che sono stato benissimo, e sarebbe stato perfetto per me rimanere, dal punto di vista logistico ed umano. Però ho bisogno di nuovi stimoli, mi sentivo di aver dato davvero tutto per il Valsa e dentro di me so che non avrei più potuto fornire alla società l'apporto che ho dato in questi anni.

SB: Hai seguito la stagione 2013/14 dei rossoblu? Cosa ne pensi?

MB: Secondo me è stato un campionato eccezionale. Certo, a due facce, ma da dicembre a marzo il ruolino di marcia è stato impressionane e si sono sfiorati i playoff partendo da una situazione molto sfavorevole. Era la terza stagione in B, seconda consecutiva, e so bene quanto sia difficile e quanto la società abbia lavorato bene migliorando il piazzamento dell'anno precedente. Il miglioramento costante è l'unico obiettivo possibile, e qua viene raggiunto con costanza.

SB: Infine, il tuo ruolo: come pensi di interpretarlo, al di là delle trattative che la società sta già conducendo?

MB: La struttura societaria è solida da tanti anni e io sono un esterno, quindi entro in punta di piedi. Durante il primo periodo passerò molto tempo ad osservare, per costruire anche un aspetto umano che nel mio ruolo è fondamentale e per il quale serve tempo. Mariano ha iniziato a fare il DS dopo anni in prima squadra, aveva un certo grado di confidenza, per me sarà diverso. Non ho l'angoscia di non essere adeguato, sono consapevole dei miei mezzi, ma entro in una situazione già importante con il compito di migliorarla: non sarà facile.

SB: Hai già qualche idea?

MB: Sì, ho idee di rinnovamento, mi piacerebbe una struttura societaria di un certo tipo, tanta sinergia fra giovanili e prima squadra anche a livello di allenamenti, che vorrei fossero impostati con una filosofia di fondo, a prescindere poi dai risultati. Quello che posso dare è un mix della mia esperienza e di idee innovative, dove comunque ce ne sono già di molto chiare e valide. Poi spero nasca qualcosa di positivo. Non è detto, perché le stagioni sono un complesso di tanti fattori: ma lavorando bene i risultati prima o poi arrivano sempre.

 
La lettera di arrivederci di Mariano Corona

Mariano Corona, una delle anime della società, uno dei protagonisti immancabili di tutti i successi del Bologna Futsal dal 2006 ad oggi, l'anno prossimo non sarà più con i rossoblu. Il motivo è presto detto, la nascita della piccola Ginevra (venuta alla luce il 18 aprile) porterà Mariano a passare molto più tempo con la neonata e con la moglie Claudia, e gli oneri da direttore sportivo e giocatore - ruoli che ricopriva nell'ultima stagione - sono troppo impegnativi da gestire in contemporanea all'esperienza unica di crescere una famiglia.

Ciò che Mariano ha dato alla società è inesplicabile a parole, semplicemente - insieme ad altri - Mariano è il Bologna Futsal e lo rimarrà anche negli anni a venire. L'intera organizzazione lo ringrazia per l'immenso lavoro e l'apporto umano portato in questi lunghi anni.

Questo è il suo arrivederci alla società, scritto di suo pugno:

"Sono al BF dal lontano 2006, 8 stagioni di cui 5 da giocatore, uno da DS e due con il doppio ruolo. Si può dire che ho partecipato a tutti i momenti indimenticabili di questa società, che in parte sento mia.

Mi mancherà un sacco non vivere più da protagonista le dinamiche di quello che per me da otto anni a questa parte è stato uno stile di vita, ma purtroppo è arrivato il momento del saluto, che spero sia un arrivederci e non un addio. Lascio perché fare del DS in una società strutturata e in crescita come il BF richiede un impiego notevole di tempo ed energie, mentre ora voglio dedicare più tempo alla mia famiglia.

In primis a Claudia, che ringrazio per aver sopportato tutti i miei impegni in questi anni, magari spesso togliendo tempo a lei, ma è proprio per questo che la amo alla follia, e la voglio ringraziare ancora per avermi dato la gioia più grande che un uomo possa conoscere, diventare papà della splendida Ginevra.

Non so ancora cosa farò nella prossima stagione, vorrei continuare a giocare, chiaramente in un campionato meno impegnativo della B, anche se non sarà facile per me indossare un'altra maglia!

Ringrazio tutte le persone che nel bene e nel male mi hanno lasciato qualcosa: giocatori, mister, dirigenti. Un saluto particolare però devo concederlo a Sando (il presidente Sandoni, ndr), che a sua volta mi ha sempre sopportato e con il quale si è creato un rapporto che va molto al di là dell'attività sportiva.

Un abbraccio affettuoso a tutti".

 
Federico Bianchini al Torneo delle Regioni

Il portiere classe '98 Federico Bianchini è stato convocato per la seconda edizione del Torneo delle Regioni categoria Allievi (nati del 1997 e 1998), che inizierà mercoledì 30 aprile e si disputerà al PalaBCC di Vasto (CH). Sarà uno dei due portieri della Rappresentativa Emilia-Romagna, che è stata inserita nel girone con Puglia, Abruzzo e Piemonte.

Bianchini partirà domattina insieme al gruppo, con il quale ha già affrontato tutti i raduni degli ultimi mesi. Dal 30 aprile al 2 maggio ci saranno le fasi a gironi, e nel weekend si giocheranno le fasi finali, alle quali accederanno le prime classificate dei gironi e le migliori tre seconde. Queste le sue parole prima della partenza per un'esperienza imperdibile:

"Sono molto carico, mi aspettavo la convocazione perché mi sono sempre allenato col gruppo, ma è una grande soddisfazione e non vedo l'ora di cominciare. Avrò anche una motivazione supplementare, la presenza sugli spalti dell'allenatore della Nazionale Under 21 Albani che ci visionerà tutti". In contemporanea al torneo, infatti, al PalaBCC ci saranno due amichevoli della nazionale di categoria contro la Grecia.

"Siamo in un girone molto tosto. Nell'Abruzzo ci sono i giovani di squadre come Montesilvano, Pescara ed Acqua&Sapone, la Puglia è vicecampione in carica. Il Piemonte lo conosciamo meno, ma in ogni caso passare il turno sarà durissima. Io ci credo. Tecnicamente siamo messi molto bene, abbiamo i talenti dello Young Line e del Kaos, fra cui Signorini che ha appena alzato la Coppa Italia Under 21. Pecchiamo un po' in aggressività e fisicità, ma ce la giocheremo con tecnica e tattica". Sull'utilizzo dei portieri: "Credo che nel girone giocheremo sempre mezza partita a testa, mentre se dovessimo passare ai quarti di finale verrà scelto un titolare fisso".

Nei prossimi giorni vi terremo aggiornati sulle prestazioni dell'Emilia-Romagna e sull'avventura di Federico. Buona fortuna portierino!

 
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